Il mio rapporto con i colori varia anche con l’avvicendarsi delle stagioni.
Ogni stagione ha, anche secondo la mia sensibilità artistica, i propri colori… quei colori che esprimono la “frequenza energetica” della stagione in corso.
Trovo che i periodi di transizione, che sono sempre meno definiti, da un pò di anni a questa parte, tendono comunque in modo interessante a condividere i colori delle due stagioni in fase di avvicendamento… Passando, ad esempio, dall’inverno alla primavera, cominciano a tornare a far presenza i verdi e i gialli, che per me sono tra i colori più caratteristici della primavera, dei freschi nuovi germogli e dei fiori spontanei dei campi… Sono naturalmente presenti anche altri colori, ma i verdi brillanti e i gialli sono per me i dominanti, quanto alla “frequenza energetica” della specifica stagione.
Tale “frequenza”, a livello sottile, cioè con riferimento alle esperienze oltre le comuni esperienze sensoriali, ha per me un chiaro effetto sul nostro assetto emotivo, psicologico, spirituale…
Ecco che il colore bianco, per me caratteristico per antonomasia dell’inverno, la stagione adesso in atto, evoca subito quell’atmosfera ovattata che si avverte sulle piste da sci nelle prime ore del mattino di quelle giornate serene e calme di vento e di fenomeni atmosferici, magari dopo un’abbondante nevicata notturna…
E la mia mente, il mio cuore, la mia anima “prendono il volo” verso un’Altra Dimensione…
Effetto del bianco solo e soltanto? Certo che no… Ma, al contempo, anche sicuramente sì… Anche se, soprattutto all’occhio dell’artista pittore, quel bianco in realtà è raramente proprio bianco, è pur vero che esso viene etichettato dal nostro cervello come bianco…
A questo proposito, si potrebbe aprire una parentesi molto interessante… Chissà che non accada a breve… magari proponendo un qualche video di pratica, sperimentazione, pittura meditativa sulla piattaforma YouTube… Chissà …
È sulla lista delle cose che reputo utili ed interessanti da fare…
Tornando ai colori e alle stagioni, i colori dell’inverno sono anche i toni caldi delle fiamme dei caminetti accesi, attorno ai quali troviamo calore e rifugio confortevole…
… l’arancione delle bucce e della polpa degli agrumi, dono così prezioso anche per il nostro benessere fisico, in una stagione che ci vede normalmente aggrediti, più che in altri momenti dall’anno, da fastidiosi virus che mirano ad abbattere le nostre difese immunitarie, rafforzate invece dalla preziosa vitamina C presente negli agrumi appunto… Fatto è che al colore arancione è normalmente attribuito effetto risanante e di guarigione, non solo fisica, ma anche mentale, psicologica e spirituale… Tant’è vero che non è frutto del caso che sia di colore aranciato la tunica di tanti monaci e sadhu orientali, che dedicano la loro vita alla ricerca spirituale, con l’obiettivo di trovare benessere e liberazione …
Tutto questo non si spiega in termini di sola mera coincidenza…
Quando da tempo si coltiva l’approfondimento, sondando l’esistenza oltre il comune superficiale “sentire”, spontaneamente si avvertono certe cose, sempre più chiaramente ed intensamente…
… E la vita diviene più ricca e colma di Senso…
Provare per credere… anche “arteggiando”, facendoci prendere per mano dai colori “stagionali“…
…
Continuiamo a seguire queste briciole sparse…
… portano Lontano e Vicino al tempo stesso…
Seguiamo la via dell’anima…
Buon Viaggio carissima anima amica …