Alcune riflessioni buttate giù di getto… tra il filosofeggiare, il ragionare, il Viaggiare… Dimensione dell’anima…
Nel precedente intervento su questo Blog, ho suggerito alcune considerazioni a proposito di colori stagionali e “frequenza energetica” di stagioni e colori, prendendo spunto proprio dai colori dell’inverno.
Oggi, rimanendo in tema stagioni e loro “frequenza energetica”, mi pare interessante aprire una parentesi sui relativi possibili effetti ad un livello più introspettivo, intimo, in quanto attinente alla nostra dimensione di esistenza più profonda, spirituale…
alla nostra Essenza…
La successione stagionale, te ne sarai forse già accorta anche tu, anima che stai visitando questa pagina, ha effetti anche sul nostro umore e sulla nostra condizione psicologica.
Questo è ciò che comunemente ci viene detto anche dagli esperti del nostro essere un corpo e una mente, totalmente identificata, quest’ultima, nel cervello e nel suo equilibrio chimico … Tutto di noi, secondo questo approccio, dipenderebbe soltanto da sostanze chimiche e meccanismi fisiologici, resi possibili da strutture, elementi e reazioni di natura chimica…
Così, penso, si potrebbe sintetizzare questo approccio materialistico alla grande questione del “chi siamo” e del “come funzioniamo”… Sul o sui possibili “perché”, il tutto viene invece solitamente relegato ad una questione di sopravvivenza, che guiderebbe, a titolo pressoché esclusivo, lo stesso processo evolutivo, non soltanto della nostra specie umana…
Behhh… L’anima mia suggerisce… Tutto qua?!?
Per coloro che hanno già cominciato a seguire le tracce-briciole lasciate lungo il percorso di vita da una qualche “componente” del nostro essere, oltre la dimensione materiale e razionale, è sempre più evidente, come conseguenza di quanto sperimentato e vissuto, che c’è sicuramente molto di più…
Vengono in soccorso di questi “pionieri” della Verità, pionieri dello Spirito, o come altrimenti potrebbero essere definiti, le ulteriori tracce-briciole lasciate da coloro che hanno coltivato in precedenza questo approccio “esistenziale”, magari cristallizzandolo in testi scritti ( si pensi soprattutto ai c.d. Testi sacri presenti un pò in tutte le parti del nostro pianeta Terra, pure con parecchi contenuti sostanzialmente affini, almeno a grandi linee…), oppure in consolidate tradizioni “spirituali” tramandate oralmente…
Dunque, secondo questo approccio più profondo, che amplia la nostra dimensione dell’essere, tutto ciò che ha effetto sulla “frequenza energetica” della materia, di ciò che ci costituisce e ci circonda, avrebbe naturalmente effetto anche sulla nostra essenza più profonda….
Come, perché, sempre?
Il come e il perché paiono abbastanza semplici da dedurre, se non altro per esercizio di logica… anche ad un approccio materialistico… Potremmo sostenere che essi attengono agli effetti, su tale nostra essenza, delle interazioni di essa con le altre parti dell’essere, queste ultime materiali…
Cioè, se un qualcosa influenza il nostro stato d’animo, a causa di variazioni dell’equilibrio chimico del nostro cervello, e se il cervello è parte del nostro essere, come tale è indubbiamente, è facile dedurre che l’intero nostro essere possa esserne in qualche modo influenzato…
Ma io intendo qui riferirmi ad altro…
Mi viene di riflettere sul fatto che ogni stagione ha, per la sua “frequenza energetica” specifica, determinata da luce, temperatura, relazione tra i vari elementi, come l’acqua e l’aria, e quant’altro, una potenziale connotazione che può influenzare il nostro stesso modo di porci di fronte alla dimensione esistenziale,
o di non porci…
Pare facile intuire, ad esempio, che l’euforia dell’estate tenda a portarci fuori dal nostro centro, più in superficie, trascinati appunto dall’effetto eccitante e travolgente di tutto ciò che ci circonda… le lunghe ore di luce, il caldo, lo stress psico-fisico causato da condizioni climatiche in certi periodi decisamente estreme che, anziché favorire una qualche forma di introspezione, ci fanno venire sonnolenza, ci obnubilano in qualche misura la mente, la nostra capacità di “fare presenza”…
Che dire invece della primavera? È forse la stagione per la quale è più facile comprendere cosa possano significare la “frequenza energetica” stagionale ed i suoi effetti su di noi… Che tsunami di energia e vigore, di forza vitale…
In autunno, poi, tutto porta in modo evidente ad un rallentamento, che culmina in quella sorta di “frequenza di quiete” che caratterizza invece l’inverno….
L’inverno, dunque… la stagione che più possiamo “cavalcare”, cioè sfruttare a proprio vantaggio, per approcciarci alla riflessione, alla introspezione, alla meditazione, alla dimensione esistenziale più profonda della nostra esistenza…
Tutto, temperatura, luce, ritmi della natura, ci invitano “ad andare dentro”, non solo materialmente…
Tutto ci invita ad … Ascoltare il Silenzio…
È davvero affascinante poter guardare al mondo, dentro e fuori di noi, con quella consapevolezza del nostro essere sinergia tra mente, corpo e spirito, che ci permette di manovrare a nostro vantaggio le vele della nostra nave, per solcare l’oceano dell’esistenza prendendo le correnti nel modo più favorevole, e con una meta sempre più chiara da raggiungere…
Ecco qua l’accenno ad un possibile perché di tutto questo … e, di rimando, ad un come, che si collocano entrambi oltre la dimensione razionale…Tornerò sull’argomento, forse, prima o poi… Seguendo l’ispirazione…
Queste, intanto, sono in realtà solo poche parole, tra l’altro buttate giù di getto, cara anima lettrice; parole che, in ogni caso, vogliono stimolare una riflessione sull’argomento…
Sarebbe bello poter condividere le nostre impressioni, e crescere nel farne tesoro reciproco…
Ti invito a coglierne l’occasione…
Continuiamo a seguire queste briciole sparse…
… portano Lontano e Vicino al tempo stesso…
Seguiamo la via dell’anima…
Buon Viaggio carissima anima amica …